Bollette Voce per Voce

LA BOLLETTA SPIEGATA VOCE PER VOCE

 

Le voci nella bolletta elettrica

Materia energia. Rappresenta i costi sostenuti dal fornitore per:

  • acquistare energia;
  • rivenderla con il suo dovuto ricavo;
  • sostenere le spese per il servizio clienti.

Trasporto e gestione del contatore, anche nota come “attività di distribuzione e trasmissione”. È formata dai seguenti costi:

  • la trasmissione è quella che va dalla centrale alla cabina locale;
  • la distribuzione va dalla cabina al contatore di casa.

Oneri di sistema. Alcune compagnie li dettagliano in bolletta una sola volta all’anno, ma si pagano sempre, sono composti dalle seguenti voci:

  • finanziamento del bonus sociale;
  • sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili;
  • altre voci più o meno comprensibili e diversamente utili (puoi trovare tutte le informazioni sul sito dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente www.arera.it).

Imposte:

  • Accise (tasse applicate alla quantità dell’energia consumata e non al suo costo di vendita);
  • IVA (calcolata sull’imponibile complessivo. N.B. le accise formano l’imponibile per cui paghi le tasse sulle tasse… Bello vero?).

 

 

Le voci nella bolletta Gas

Materia energia. Rappresenta i costi sostenuti dal fornitore per:

  • acquisto del gas da parte del fornitore;
  • oneri legati all’acquisto della materia prima;
  • ricavo del fornitore e costi da esso sostenuti per il servizio clienti.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore (nota un tempo come “Servizi di rete”):

  • stoccaggio del Gas (per coprire le necessità dei picchi di domanda);
  • trasporto del Gas fino al contatore;
  • gestione del contatore.

Oneri di sistema:

  • componenti per il finanziamento al risparmio energetico;
  • incentivi per lo sviluppo delle fonti rinnovabili di Gas;
  • UG2 (compensazione del prezzo tra mercato tutelato e mercato libero);
  • bonus sociale (per pagare parte della bolletta alle famiglie più disagiate);
  • spese sostenute dal distributore, non dal fornitore, per interrompere una fornitura in caso di morosità che si traduce come: paghiamo noi l’intervento del tecnico che va a chiudere il contatore al moroso di turno.

Imposte:

  • accise (tasse applicate alla quantità di Gas consumato e non al suo costo di vendita diverse tra le varie zone d’Italia);
  • addizionale regionale (solo per Lombardia e regioni a statuto speciale);
  • IVA al 10% e/o 22% (calcolata sull’imponibile complessivo. N.B. Accise e Addizionali formano l’imponibile per cui paghi le tasse sulle tasse… Bello vero?).