MEETING – COME TENERLO

COME TENERE UN MEETING DI PRESENTAZIONE

tenere un meeting di network marketing

Quello che segue non è assolutamente come dovrebbe essere un meeting standard: è solo un “Piano B” quando ti trovi a dover gestire l’assenza improvvisa del relatore e tu non sei addestrato o non ti senti di tenere il meeting ma lo devi fare comunque!

Potrebbe succedere anche a te

Certo, potrebbe succederti di avere invitato tre o quattro ospiti al meeting, le tue downline hanno uno o due ospiti ciascuno, le crossline hanno i loro ospiti e la sala è piena tanto che hai dovuto far aggiungere due file di sedie!

Bello Vorresti che fosse sempre così vero?

Certo, peccato che il relatore, quello che si prende cura di tenere il meeting stasera non ci sia… Nessuno vuole sostituirlo, hanno tutti timore del “palco”, e allora, ormai siete tutti li, e gli ospiti sono stati scaldati ed introdotti, che fai, rinunci alla serata? No di certo, sali sul palco e la fai tu!

 

Io? Ma sei fuori? Eh si, tocca proprio a te!

Ovviamente dovresti saper fare la presentazione aziendale come si deve, ma per quello devi allenarti e farla pù e più volte alle tue upline fino ad ottenere il “nulla osta”, ma stasera devi improvvisare!

Qui sotto trovi il “piano B” adatto a questa situazione, ovviamente dovresti essere preparato a questa evenienza, in attesa di imparare quella ufficiale, così da risolvere brillantemente una situazione piuttosto spinosa!

 

Storia tratta da “Gli incubi del networker”

Mettiamo che ti sei iscritto ad un MLM, sei partito e l’entusiasmo non ti manca, mettiamo pure che stai creando una discreta downline e sai sfruttare al meglio il potente strumento che è il meeting settimanale. Hai tutte le volte almeno un ospite, chiudi una o due persone a settimana, fai i contratti (o vendite o quello che è), sei bravo ma… Ma non sei mai stato di fronte alla sala a tenere il meeting!

Dai, tanto c’è la tua upline che lo tiene magistralmente, che ti serve imparare a farlo? Si, ma capita che la tua upline proprio non possa esserci, vuoi perché deve tenere il meeting in un altra regione, vuoi perché sia influenzato…

Insomma, adesso sei solo con la sala prenotata, gli ospiti che hanno confermato la loro presenza…

 

Ora tocca a te! A chi altrimenti?

Come ti senti? È la tua prima volta. Non sai come si fa anche se l’hai vista fare decine di volte! Ed ora, è il tuo momento… Non puoi sbagliare! Senti e sai che ti manca l’esperienza per essere al sicuro, li sul palco… Tanto al sicuro da mettere a suo agio chi ti sta intorno. Purtroppo questa non è la tua zona, sei spiazzato! Ti senti tremolante e goffo, hai quasi paura. Bene, allora cosa fai?

Hai un giorno soltanto per prepararti: ti segni i passaggi, ti segni le cose da dire e da non dire, rifletti sui gesti, sulla sequenza del meeting, riguardi le slide fino a vivere fenomeni psichedelici… Ma…

 

Una cosa è prepararsi, un altra è sentirsi preparati!

Arriva il momento: tu hai uno schema ben preciso da seguire, hai le slide della presentazione, dici chi siamo, cosa facciamo, spieghi il piano marketing, focalizzi l’attenzione sul perché sia importante aderire adesso e consenti agli ospiti di porti alcune domande!

E questo è ciò che ti immagineresti di dover fare in una situazione simile, vero? Sbagliato!

 

Devi metterci del tuo!

Altrimenti faresti solo la “comparsa” in una scena in cui i protagonisti sono il business che stai presentando, il network marketing in generale e il piano di crescita messo a disposizione della tua azienda.

Gli ospiti in sala sanno già che si parla di network marketing e quindi arrivano li già prevenuti, molti sono li solo perché a invitarli è stato l’amico fraterno! Spesso gli ospiti hanno avuto una giornata pesante al lavoro, mettici il “cazziatone” del capo, la moglie che rompe le scatole, la suocera, il gatto che ha fatto i bisognini sullo zerbino, il cane che ha morso la vicina isterica (e ha fatto pure bene!)… Ecco, l’ospite arriva già poco ricettivo e tu gli “spappardelli” una tiritera tutta d’un fiato?

Anche no!

 

Per la serie: “Le crisi di Cristina”

Ora vi racconto come preparai una mia downline a tenere il meeting al posto mio…

Gli impartii delle semplici regole: per prima cosa le dissi di non usare la presentazione ufficiale ma di prepararsene una che sentisse sua.  Quando fu pronta la ascoltai e le dissi: “Brava! Adesso buttala via!” Ti immagini la sua faccia?

La presentazione aziendale è troppo dettagliata, è troppo tecnica è troppa roba!

La tua presentazione è perfetta perché è tua! Si, ma non devi seguirla, non devi recitarla… Devi averla dentro!

Gli ospiti devono ascoltare te, e non un attore che recita un copione, anche se a scriverlo sei stato tu. Gli ospiti stanchi e nervosi per la giornata appena trascorsa là fuori e pensano che domani potrebbe essere anche peggio. E… E tu gli racconti quanto è bella la tua attività e quanto è bello il piano marketing e poi t’inoltri in dettagli che bli che bla e che bli e bla… Ahhhhhhrggggrrhhhh BASTAAAA!

 

Le debolezze sono la tua forza

L’unica cosa saggia che puoi fare è far si che l’azienda passi in secondo piano risaltando invece la tua personalità, mettiti in mostra per quello che sei, con le tue vulnerabilità e debolezze, sii vero! Sì perché la cosa migliore per far capire la potenza del Network Marketing non è la tua qualifica nel piano marketing, sei tu! Mostrandoti per quello che sei, fai capire che ci stai provando, che sei come loro, come gli ospiti a cui stai parlando! Loro sentono che possono farcela perché uno come loro ce la sta facendo!

Torniamo un attimo a te sul “palco”… Ok, ora sei li che ti sei presentato e hai introdotto il business… E ora?

Ora fai vedere alle persone quello che stanno facendo la fuori, loro lo sanno, ma tu mostraglielo

 

Sollievo e immaginazione

Come ti dicevo poco più su, i tuoi ospiti sono stanchi e nervosi, forse non gli piace il lavoro che fanno, forse non gli piace la macchina che guidano, forse non hanno abbastanza tempo libero, forse… Insomma molto probabilmente le persone che sono lì in sala sono stanche di qualcosa.

Parlagli di guadagnare 300 o 400 euro, in definitiva, per molti, sono soldi che possono realmente fare la differenza. Si tratta di una piccola quantità di denaro che riesce a dare sollievo all’immaginazione, si, lascia immaginare ai tuoi ospiti come sarebbe la vita con una rendita di soli 400 euro in più al mese … Falli immaginare. Guardali, dai tempo affinché abbiano modo di crearsi immagini mentali di come sarebbe la loro vita se…

 

Esempi

Non serve mostrare grandi esempi di grandi cambiamenti, di macchine di lusso o di ville da milioni di euro. Non è questo il modo di catturare l’interesse di persone stanche di avere a che fare con promesse mancate! Gli ospiti che hai in sala, probabilmente lavorano anche 50 ore per settimana solo per “sopravvivere”, non parlargli di guadagnare cifre esorbitanti in quattro e quattr’otto! Così risulti anche essere sincero ed onesto!

E questo è il modo con cui salverai la serata e chiuderai i tuoi ospiti!

 

Conclusioni

Per stare sul palco con disinvoltura e sicurezza, come sei abituato a veder fare a me e gli altri relatori non occorre essere conduttori televisivi o speaker radiofonici, ma occorre solo un po’ di pratica e la conoscenza basilare delle maniere da palcoscenico.

Un altro buon ingrediente è il saper riconoscere gli “indicatori” del pubblico per capire quale sia il tono emotivo più idoneo, su cui dovresti impostare la tua comunicazione, per ottenere la loro attenzione e saper come alzare il tono della tua comunicazione per portare la platea da disinteressata o annoiata, su su attraverso un leggero interesse, un forte interesse per portarla sino ad entusiasmo o più su ancora, quello stato che io chiamo “Pensiero creativo”.

Chi riuscisse a portare una platea sino a questo tono, farebbe il 100% di iscrizioni!

Non è facile, no, non lo è! Ma tu iscriviti, fai l’attività con noi e ti insegneremo a farlo… Gratuitamente.! Clicca qui sotto su “Scegli Lo Sponsor” e benvenuto a bordo!

 

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