OSPITI – COME TRATTARLI

OSPITI AL MEETING – COME DOVRESTI OCCUPARTENE

come trattare gli opsinti che porti al meeting

Come trattare un ospite prima durante e dopo la presentazione

Con questa breve pubblicazione vorrei analizzare come si dovrebbe trattare l’ospite durante una presentazione, casalinga o meno che sia… Tralascio volutamente la fase che riguarda l’ottenere un appuntamento, sebbene sia la più delicata ed importante, perché vedo che gli ospiti alle serate ci sono sempre ed in numero adeguato… Quello che ho osservato è che manca una educazione al trattamento dell’ospite: vediamo di rimediare… Porta pazienza e leggi queste righe che scrivo a tarda notte proprio per te che mi leggi.

Puntualità

Premesso che il meeting o presentazione che sia, deve iniziare all’ora indicata, non prima e non dopo. Siamo professionisti, è il nostro mestiere, anche se facciamo questa attività tre ore a settimana, in queste tre ore dobbiamo essere professionisti, affidabili seri e puntuali! L’ospite può arrivare in anticipo, puntuale o in ritardo, vediamo cosa fare e cosa non fare in questi casi…

 

Ospite in anticipo di una mezz’oretta:

è la scena ideale! Possiamo presentarlo alle persone entrare in comunicazione con lui, se è da molto che non ci vediamo fare un aggiornamento sulle sue ultime faccende (non serve aggiornare lui sulle vostre, non troppo almeno), fatelo parlare e fatelo sentire a suo agio, se possibile introducete il relatore o i relatori raccontandogli qualcosa di lui oppure presentatelo ad altre persone già in attività con cui possa identificarsi (se il tuo ospite è un imprenditore non presentargli ala casalinga e viceversa), fai in modo che chiunque egli sia possa identificarsi con qualcuno con una realtà in comune…

 

Ospite in perfetto orario:

non avrai il tempo di “riscaldarlo” o di presentarlo, ma te la puoi sempre giocare con il tuo atteggiamento durante la presentazione di cui leggerai tra breve.

 

Ospite in ritardo:

dovrebbe essere accompagnato a sedere senza creare distrazioni di alcun tipo (l’ideale sarebbe che gli ospiti già seduti diano la schiena all’ingresso in modo che i ritardatari non attraggano attenzione) Se il ritardo fosse troppo e qualcuno potesse occuparsi di lui fa che se ne occupi e non gli permetta di accedere alla sala, è lui in ritardo, non tu in anticipo! In ogni caso, mai aspettare un ospite per dare inizio alla presentazione, il messaggio che rischiamo di trasmettere è che abbiamo bisogno di lui, e non è affatto così: è lui ad aver bisogno di noi. Finché non ti pianti in testa questo concetto non chiuderai nessuno dei tuoi ospiti! Non stiamo elemosinando, stiamo offrendo una reale e concreta opportunità per fare soldi e per essere padroni del proprio tempo…

 

Posizione dell’ospite nella sala

Forse ti sembrerà assurdo, ma tutti, piú o meno, tendono a sedere nelle ultime file se non correttamente indirizzati dando l’impressione di non essere interessati… Porta il tuo ospite nel posto migliore della sala e siedi con lui. Sii interessato e silenzioso per tutta la durata della presentazione, non distrarti con il telefono, spegnilo o silenzialo, siediti manifesta attenzione ed interesse, non importa se hai visto la presentazione 200 volte, se non sei interessato tu, non lo sarà neppure il tuo ospite.

 

Interattività e sorriso!

Se il relatore chiede: “C’è qualche casalinga qui?”, se sei una casalinga, alza la mano. Il relatore sta facendo fatica per creare un flusso di comunicazione che porti alla comprensione e al “si” del tuo ospite… Se lo distrai, ti alzi o fai qualunque cosa che non sia essere attento, presente e interessato anche lui si disinteresserà! E il relatore perde la sua funzione! Crea valore per il relatore anche se ti senti più bravo di lui… Sorridi e sii positivo!

 

E quando finisce la presentazione?

La fine della presentazione non è la fine del meeting: è l’inizio del tuo lavoro: entra in comunicazione con il tuo ospite, ma mai chiedere “che cosa ne pensi?” Introdurrebbe pensieri negativi… Chiedigli piuttosto: “quali sono i tre aspetti ti hanno colpito di più?” ascoltalo e chiedigli “perché?” Fallo parlare… Se è pronto passa alla chiusura, altrimenti chiedigli un altro aspetto positivo e poi chiedi: “perché? “Fallo parlare anche con altre persone come i relatori o le tue upline (fagli pesare il fatto di parlare al relatore digli: “vieni, vediamo se riusciamo a parlare con il relatore”)

Tu non devi mai dimostrare di essere troppo competente, fai in modo che la tua upline faccia la parte di quello bravo. Altrimenti il tuo ospite si potrebbe identificare con te e confrontandosi sentirsi inadeguato…

Non devi essere perfetto ad i suoi occhi, deve esserlo la tua upline o il relatore.

 

Conclusioni

Abbiamo questo strumento, usalo e poi usalo ancora… Invita i tuoi ospiti ai meeting, sii presente con loro e aiutali ad iniziare a guadagnare dei soldini extra, saranno riconoscenti e, come effetto collaterale, guadagnerai dei bei soldini anche tu!

 

Buona attività in 5-15 Global Energy!