Promuoversi offline

NETWORK MARKETING COME SINONIMO DI PASSAPAROLA

 

 

Il Network Marketing si basa essenzialmente sul passaparola, tuttavia, sai bene che è necessario “stare al passo coi tempi”, quindi l’uso del Web e dei Social Network non è controindicato per niente. Ovviamente, se hai letto la pagina precedente, saprai che non è possibile contare esclusivamente su questi mezzi per ottenere risultati qualitativi, di sicuro otterrai quantità ma il ritorno economico da questa “tantezza” sarà poco ed effimero.

 

Promozione, da dove iniziare.

Tutte le aziende devono promuoversi e tu, come imprenditore e titolare del tuo tesserino di associato in 5-15 Global Energy, non fai eccezione! In questa sezione del sito ti mostrerò come promuoversi con la massima efficacia e la minima spesa.

Spesa?  Non vorrai mica dire che dovrò investire per lavorare?  No, tranquillo, tutte le aziende che hanno fatto la storia dell’economia mondiale non hanno mai investito… Certo che dovrai investire! Se vorrai fare sul serio… Oppure sei qui per perdere tempo e mugugnare che non funziona! Ti sto dicendo come fare per avere successo, non ti sto mostrando come pescare i cefali a bocca d’Arno!

 

Biglietti da visita

Vediamo, trovi un tipo per strada, ti sembra interessante e anche simpatico, no, già che ti ho parlato di cefali, diciamo che passeggi sul molo e vedi un tipo simpatico e interessante che sta pescando i cefali. Ti fermi e ti intrattieni a chiacchiera qualche minuto con lui, porti abilmente la conversazione verso l’invito, e lo fai con successo! Sei orgoglioso di te, ma ora devi prendere il suo numero di telefono… Facile, te lo fai dare e lo salvi sul cellulare (sbagliato e dopo vedi perché).

Ora tocca a lui avere il tuo ma ha lasciato il telefono in auto. Oops, non hai i biglietti da visita, non hai una penna… Cosa fai? Forse scrivi con il sangue di un cefalo il tuo numero sul molo, o perché no, sulla sua maglietta? Super professionale, non trovi?

 

Grafica del biglietto da visita. Semplicità!

Come dicono gli Americani “Less is More” che concettualmente significa “essenziale e perfetto per le sue funzioni” Biglietto sfondo bianco, logo aziendale, nome e cognome, telefono, e-mail e/o sito web (se ne hai uno). Basta e avanza.

 

Agenda

Dovresti avere un agenda, anche piccola, su cui scrivere contatti, appuntamenti e annotazioni, oltre a tutte le idee che ti balenano in testa, se non le fissi subito su carta, spariranno! E per scrivere dovresti sempre avere una penna, meglio due! Salvare i contatti sul cellulare è consuetudine, ma ritroverai quel contatto tra le centinaia, se non migliaia di numeri che hai in rubrica? Ti ricorderai di quel nome associandolo a quella faccia?

 

Volantini

Il buon vecchio volantino, quello con cui hai sicuramente fatto molteplici origami: aeroplanini in primo luogo, ma anche cigni, cubi, barchette e altro ancora. Non andrebbero sottovalutati.

Tienilo semplice e incisivo, il messaggio deve suscitare interesse e curiosità, deve spingere a compere una azione, che sia visitare un sito web, inviare una mail o telefonare. Non deve essere un libretto di istruzioni! Mi raccomando!

Anche in questo caso dovrai mettere nome, cognome, telefono, e-mail ed eventuale sito web

 

Volantinare o non volantinare

Ci sono tre posti da escludere assolutamente, tre posti in cui il volantinaggio è da dilettanti e risulta anche fastidioso. Almeno secondo il mio “insolito” punto di vista. Questi luoghi da evitare sono:

  • Automobili in sosta (hai presente il volantino che proprio non si stacca dal parabrezza e rompe, ma rompe proprio tanto?)
  • All’uscita delle scuole, in strade affollate, o all’ingresso dei centri fieristici…
  • Cassette delle lettere

Bene, questi sono posti da evitare, è il tipico volantinaggio quantitativo, quello del “si spara nel branco e qualcosa cadrà giù!”

 

Volantinaggio di qualità

Una buona strategia per volantinaggio di qualità è la seguente:

Hai un appuntamento, stai andando a prendere la moglie al lavoro, stai facendo la tua vita… Ti fermi mai a bere un caffè? Bene, scegli un bar molto trafficato, guardati intorno, non vedi materiale promozionale in giro, saluta e cambia bar! Oppure, vedi volantini o bigliettini di vari tipi ben ordinati? Ok, quello è il posto giusto!

Dai un bel buongiorno/buonasera e fai un bel sorriso sincero, ordina il tuo caffè e quando devi pagare, rivolgiti al barman più o meno in questo modo: “Buongiorno, mi chiamo Marco, ho avviato un’attività qui in città e sto selezionando del personale. Conosce delle persone in gamba interessate a guadagnare anche con impegno part-time?”

Scommetto che vincerai un “Di cosa si tratta?”. Come nel caso della telefonata non dovrai rispondere a quella domanda, ma userai una “non risposta” per mantenere una buona comunicazione e porgendo il tuo biglietto da visita dirai: “Tenga, è il mio biglietto. Lei è interessato a una seconda rendita?”

 

Come al telefono.

Ricordi la telefonata di successo? Bene, domande doppie e situazione analoga. Puoi ottenere un appuntamento o invitare direttamente il barman ad un meeting oppure ottenere dei nomi, ma se vedi che non è il caso, chiudi dicendo: “D’accordo Andrea (già, quando ti presenti dovresti anche chiedergli il suo nome), appena le viene in mente qualcuno mi chiami o mi faccia contattare dell’interessato!”

 

Si, ma i volantini… Dove sono i volantini?

Adesso, e non prima chiedi: “Posso lasciare dei volantini?”

Se ti concede il permesso allora lascia qualche volantino, non molti, una decina sono più che sufficienti. Ringrazia Andrea e torna per la tua strada.

Vedi, questo è il modo corretto di volantinare: usi pochi volantini, mirati e posizionati. Ti sei fatto conoscere, hai dato il tuo biglietto e il tuo messaggio verbale insieme a quello scritto.

Il volantinaggio ha un ritorno molto basso anche se fatto in questo modo, ma se fatto tutti i giorni con garbo e con gentile astuzia, può fare la differenza.

 

Dettagli “inconsapevoli” e probabilità di buon fine per il tuo volantinaggio

Forse, mai, se, nulla, niente, magari, quando… Parole, solo parole, si ma da evitare!

Cosa ti ho detto di dire al barman? “Appena le viene in mente qualcuno”… Vedi, non ci sono parole che instillino dubbio o negazione. Ti sembra sciocco? Ricordati che la differenza tra farcela e non farcela è minuscola, e consiste per lo più di queste piccolezze.

Come per la telefonata, tutta questa conversazione non deve durare più di 50 secondi!

 

C’è la fila alla cassa?

Aspetta il momento più opportuno: non aspettare che vadano via tutti, aspetta solo che ci sia una quantità di persone che il barman possa “accettare” di lasciare in breve attesa mentre parla rapidamente con te. Non deve avere l’attenzione sul caos ma deve comprendere che il tuo parlar veloce e il tuo senso di fretta sono dettati dal fatto che tu rispetti il suo lavoro!

Parla sempre a voce alta, ma non urlare: ci sono altre persone, proprio li vicino lascia che ascoltino… Potresti sentirti dire: “Mi scusi, io sarei interessato!”

 

Continuità nella promozione

La promozione offline come quella online, necessita di continuità e perseveranza, dovresti fare queste azioni tutti i giorni, e se lo fai, sono pronto a scommettere che i primi risultati arriveranno dopo 25 giorni, difficilmente li vedrai prima. Ma facendolo tutti i giorni, accenderai un circuito virtuoso nel quale otterrai uno o due contatti al giorno… E faranno una bella differenza!

Per risparmiare

Unisci le forze con le tue upline, crossline, downline e comprate insieme il vostro materiale promozionale, il prezzo da investire è modesto, ma è molto importante sfruttare ogni mezzo!

 

Locandine

Già, le locandine… Fa conto che sia la stessa cosa del bar e del volantino. Lo schema della conversazione è il medesimo, ma in questo caso portati il nastro adesivo!

Buona attività in 5-15 Global Energy!